La marmotta saluta ogni anno – i prezzi continuano a salire nel 2026, i vecchi edifici sono un’opportunità?

Anno nuovo, tendenza vecchia: secondo Bilanz.ch, anche nel 2026 è prevedibile un aumento dei prezzi sul mercato immobiliare. Si continua a costruire troppo poco, mentre l'immigrazione rimane stabile. Una piccola porta laterale rimane aperta per i risparmiatori: i prezzi degli immobili vecchi dovrebbero ristagnare o addirittura diminuire, poiché presto i costi di ristrutturazione non saranno più deducibili fiscalmente.
Ogni anno è la stessa storia: secondo Bilanz.ch, anche nel 2026 è previsto un ulteriore aumento dei prezzi delle case di proprietà.

Nuovo aumento generale dei prezzi

Lo spazio abitativo in Svizzera rimane popolare e ricercato. La domanda continua ad aumentare, grazie soprattutto alla crescita demografica e alle condizioni interessanti del mercato ipotecario (non si prevede un aumento significativo del tasso di interesse di base). Questa situazione, unita a un livello ancora troppo basso di attività edilizia, porterà a un ulteriore aumento dei prezzi delle transazioni.

Nuove costruzioni e ristrutturazioni

L’aumento dei prezzi riguarderà soprattutto gli immobili ristrutturati in buone condizioni. L’abolizione dei valori locativi (che sarà attuata a partire dal 2028 e sta già avendo un impatto sul mercato) eliminerà l’onere fiscale aggiuntivo. Se le ristrutturazioni non sono particolarmente necessarie, questi immobili diventeranno generalmente più accessibili e i prezzi continueranno a salire di conseguenza.

Un altro vecchio edificio?

Tuttavia, se si tengono d’occhio gli immobili più vecchi sul mercato, si hanno ancora buone possibilità di acquistarli a prezzi ragionevoli. Poiché in futuro non sarà più possibile detrarre dalle tasse i lavori di ristrutturazione, molti acquirenti penseranno bene se vogliono davvero investire. Nel caso di immobili più vecchi, il risparmio potenziale spesso compensa ampiamente la perdita teorica di reddito. Inoltre, gli interessi ipotecari sono deducibili solo in misura limitata.
Questo apre le porte ad acquirenti che sono disposti a scendere a compromessi su standard e condizioni per un po’ di tempo, o ad amanti del fai-da-te che possono eseguire lavori di ristrutturazione meno costosi di altri. Questi ultimi potrebbero beneficiare della stagnazione o addirittura del calo dei prezzi.

Conclusione

Il mercato immobiliare svizzero rimane competitivo e la giostra dei prezzi continua a girare al rialzo. Gli edifici più vecchi possono rappresentare un’alternativa interessante per un gruppo limitato di potenziali acquirenti

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Richard
Auf der Maur
Economista immobiliare